mercoledì, 11 giugno 2008...21:14
 

Ceno sul tavolo della cucina. Una dozzina di tea light si mescolano con un tramonto che scende velocemente su di un cielo di giugno che tarda a liberarsi delle sue pecore di vapore aeree.
Il merluzzo è saporito, le verdure al vapore sono al dente. La mozzarella decisamente insignificante.
Divoro una pesca e una decina di fragole. Bevo il caffè, lavo i piatti e fumo la sigaretta più desiderata: quella del dopo cena, quella che dice  "la giornata è finita".

Ho conosciuto un ragazzetto. Penso a lui mentre alterno boccate di veleno ad inalazioni di ossigeno. Penso alla torta del 4 giugno: su di essa c'erano un tre ed uno zero di cera. 30.

Ho spento le due fiammelle che consumavano i numeri, deformandoli e privandoli della loro originale figura. Un tre ed uno zero.

Il mio nuovo amico ha sei anni meno. Stasera ho rifiutato di vedere Barbablue. I suoi regali sono piacevoli giocattolini che accetto in altri momenti. Non mi chiede sesso ma io non richiedo la sua presenza.

Soffio sulle tea light. Arabeschi di inutile fumo salgono al soffitto per svanire nell'aria. Il buio prende forma, mi preparo ad uscire per un'ennesima notte in bianco...

 

venerdì, 18 aprile 2008...21:44
 

Ha resistito fino ad oggi, ma alle 17:30 ha esalato il suo ultimo respiro fra le mura di casa come nelle sue volontà.

Le tenevo la mano destra. Mio padre nella stanza oltre a mia cognata e mia zia.
Nessuna lacrima fino ad adesso mentre scrivo queste righe per ricordare la donna che mi ha generato e che mi ha cresciuto meglio di quanto nessun'altra avrebbe potuto fare.

Abbiamo deciso che il funerale sia domenica. Mio padre fa mostra di nervi saldi e spirito di organizzazione. Non abbiamo perso tempo ad allestire la stanza dove è stata posta la bara.

Amici sono vicini, la mia ex moglie  è vicina, ma nessuno sembra capire la mia totale serenità, dovuta forse alla liberazione del suo dolore, della preparazione al lutto, dell'elaborazione macchinosa e tenace che ho adottato ormai da mesi.

Pboy sta arrivando, Ve/An e Padolce mi hanno riempito di toccanti sms, perfino la madre di Pboy mi ha chiamato...

Pboy sta arrivando da me che ho bisogno.

Ultime parole per mamma non ne ho, le ho detto tutto quello che le dovevo dire e credo continuerò a parlarle in futuro, irrisoria e magra consolazione a non voler  staccare quel cordone ombellicale che mi ha nutrito nove mesi.

Grazie a quanti sono passati di qui in questi giorni per farmi forza... tutti e tutte nessuno escluso, con la promessa di tornare a scrivere non appena riassetto il cervello, i pensieri e ritrovo la solita ispirazione e verve di sempre.

Baci dal vostro manrandagio...

 

sabato, 12 aprile 2008...12:06
 

In dormi veglia, alle 11:00 am, nel letto il corpo si risveglia. Feline lingue grattano l'orecchio, femine fusa solleticano con i baffi il viso. Squilla il telefono di casa. Sento confusione dopo 6 tequila boom boom e tre rhum e pera della notte assieme a Bryan prima della sua partenza prevista per oggi alle 18.00 per la terra dei faraoni.

-Pronto?!-

-Mamma è in ospedale, le stavano levando i liquidi si è formata un'emmorargia interna, di nuovo, devono tamponarla, se non riescono la devono operare e sai nel caso... tieni il cellulare attaccato addosso.-

-Si pa, si...-

Non morire nel giorno del tuo compleanno... non morire nel giorno del tuo compleanno... non morire nel giorno del tuo compleanno... non morire nel giorno del tuo compleanno.... non morire nel giorno del tuo compleanno.... non morire nel giorno del tuo compleanno... non morire nel giorno del tuo compleanno... non morire nel giorno del tuo compleanno... non morire ne giorno del tuo compleanno... non morire nel giorno del tuo compleanno... non morire nel giorno del tuo compleanno... non morire nel giorno del tuo compleanno...

 

giovedì, 03 aprile 2008...13:15
 

FAREWELL BLUES di Yoko Kanno come sottofondo, mangio un'insalata in cui ho messo gamberetti  e canellini. Guardo un porno senza audio mentre ascolto il ritmo del jazz, masticando.

Ho voglia...

 

venerdì, 28 marzo 2008...10:00
 

Ufficio

Ormai finita settimana di caffè e pratiche, non ho ancora perso la lucidità. Ma soffoco sbadigli di stanchezza che anniento con i caffè che Alex prepara per me. Boss sul piede di guerra con tutti ed io muro fra i due schieramenti vengo lapidato da sgaurdi e strategie subdole fra le quali mi muovo con passo ludico. Si, trovo divertente questa guerra di scrivanie. Il mio sadismo ne beneficia facendomi sentire perfido. Prendo palla al balzo a dichiarazioni fuori luogo che mi mettono in un ulteriore posizione di sicurezza seppur sempre nel mezzo a questi due fuochi.
Mi chiedo come deve essere stare da una parte o dall'altra.

"Willow weep for me" canta Diana Krall mentre digito veloce su tasti che ormai conosco meglio di chiunque altro.

Momi si riavvicina ma ieri la mia cattiveria alcolica mi fa alzare il telefono e colpisco duro, alla fine ci si viene da chiedere perchè in amore ci comportiamo così. Ma credo che è un mistero che non scoprirò.

Bevo fino a 3 Blue Night  a sera: ghiaccio, curaçao, gin, vodka e ingrediente X che la barista tiene per se. Forse ci mette MD o LSD o chissà quale solvente. Drogami e ubriacami, mi piace...

"Ma come fai ad avere un'addome così?" (vedi link qui a fianco My gaydar profile n.d.r.) mi chiede un 21enne in sovrappeso pigolando al bancone del COLORS.

Sigarette, dieta a zona, acqua, alcool, piegamenti sulle braccia, notti insonni, massacro lavorativo, doccia, mia madre sul letto di morte, amici da allontanare e amici da curare, proteine in polvere, sconosciuti da maltrattare, sconosciuti da scopare, ex fidanzato con il quale far pace e con il quale litigare, preservativo e lubrificante, jazz e vino rosso, tè verde e masturbazione... La ricetta per essere me...

 

sabato, 22 marzo 2008...21:23
 

I dont wanna feel blue... bad girl, drunk by six, kissing some kind stranger lips, smoke too many sigarets today, no happy at this way...

Fermi tutti chi lo dice? Madonna, ok... ma perchè non deve essere felice in questo modo?
Ubriaca già alle 18:00, baciando labbra estranee, fumando troppo... una favola!

A tutto volume nella macchina che mi porta fino all'aeroporto a prendere questo perfetto sconosciuto... luna piena fa dell'austrada una catwalk blu. Mi ci metto di impegno, un sorso di gin e un'altra marlboro...

Una mano sulla patta già dura solo all'idea...

 

martedì, 18 marzo 2008...21:17
 

Banca: appuntamento con il promotore finanziario. Uffiicio: avviso di ispezione annuale ISO9001 per il giorno 8 aprile. Tutto sotto controllo ma è sempre un'ispezione cazzo. E io odio le ispezioni.

Ingegnere fa quello che non avrebbe mai dovuto fare. Colpa mia che mi sono fidato, che continuo a nutrire speranza nelle gay. Si, avete letto bene non è un errore: ci sono i gay e le gay...

Lo allontano definitivamente in modo brusco, ma credimi che mi ha fatto girare davvero il cazzo!

Barbablue mi massacra di chiamate e richieste, non lo voglio vedere e lo sa. Inutili i suoi tentativi di comprarmi, accetto le magliette Armani ma rimando indietro la confezione Hugo senza aprirla.

Pboy è un tasto dolente, lasciamo la cosa ad un'altra volta, senza offesa ma è tutto molto complicato.

Tutto tranne lui.
Nel suo ufficio non c'è nessuno, sta mangiando un panino strapieno di maionese. Poso la borsa e poggio i piedi sulla sedia di fontre. Poggia il panino, si pulisce e beve un sorso d'acqua. Maldestro, gli finisce sulla giacca qualche goccia.
"Succhiamelo" e si china a succhiare. Tocco la testa con delicatezza mentre mi spompina il cazzo in ginocchio. I capelli si diradano facendogli la pretina, la trovo erogena...

VENGO! Accasciato alla sedia lo guardo rimettersi al tavolo e riprendere a mangiare il panino.

Ci vediamo e Ciao.

Stasera Il mio omonimo ragazzino mi ha dato appuntamento sul ponte di mezzo a Pisa. Sarà strano se vi dico che sono teso?

 

lunedì, 10 marzo 2008...19:52
 

Madonna canta "frozen" direttamente nelle mie orecchie riversando voce e stregoneria. Scendo da una fantasia personale quando comincia "rain"...

Mi manca quel tanto che basta a farmi impazzire. In palestra finalmente rivedo Maxymillian e trovo il coraggio di fermarlo. Per ora ciao, ci siamo già visti a Torre... poi è un passo che si vedrà.
Riequilibrio i pensieri ma a fatica, faccio spesa al supermercato e penso a quando la facevo con lui. Mi ritrovo a prendere cose che comprerebbe Momi. Le rimetto a posto e rifaccio la spesa. Sempre "rain", picchietto con le mani sulla barra per spingere il carrello...

"strange
i feel like i know u before
...more more and more...
...
everythin' 's strange
everythin' 's wild..."

sussurro davanti alle melanzane, un ragazzo mi guarda, me ne accorgo perchè vedo il suo profilo riflesso sullo specchio, mi giro lo guardo e alzo un po' più la voce per meglio farmi sentire. Mi strizza l'occhio. Ricambio.

Mettere a posto la spesa, fare da mangiare, pesare la carne, le verdure, bere acqua, fare gli sciaqui con il bicarbonato...

E poi niente. Niente altro da fare. Chiuso in casa, due gatte a guardia dei miei movimenti, ombre a circuire i miei respiri, sigarette da fumare e solitudine da digerire...

 

venerdì, 07 marzo 2008...19:24
 

Litigi senza fine, dopo aver pensato di essere riuscito ad avvicinarlo nel modo migliore, ma confesso il peccato e lui si infuria. Ma ho detto basta a  parole cattive e malintesi che mi fanno soffrire così taglio quel poco che resta e lo getto via.

Sono al centro di un dolore perfino fisico, ragazzi carini fanno in modo da sentirmi meglio.

Dieta equilibrata e palestra, lavoro e doccia. Pensieri però inquinano il mio animo e sento sempre quel peso universale sul bicchiere di cristallo pronto a essere frantumato.

Cercare forza dove non ne ho è dura e mi sento anche piuttosto solo, ho bisogno di svago che non trovo.

Voglio solo stare solo, senza pensare a nessun problema, sentirmi in forma come prima, perchè se è vero che MENS SANA IN CORPORE SANO è vero anche il suo diretto contrario.

 

martedì, 04 marzo 2008...13:40
 

Appuntamento puntualità. Sms di Get-a-grip: mi sta aspettando, lui in anticipo. Non è esattamente il tipo che mi aspettavo ma bello lo stesso.
Passeggiata in centro, caffè, sigaretta, gomma.  BlaBlaBla non noioso da parte di entrambi.

"Sali su?" dico SI.

Hall d'albergo, lascio carta d'indetità al receptionist di chiare origini latino americane.
Camera confortevole, moquette, luce d'ambiente, stile africano, poltrene zebrate, bizzarre ma d'eccezione.
Accende TV. Io mi verso un drink, offre lui dice.
Accellero i tempi e mi sdraio su di lui, lo bacio e sente la mia erezione. Niente sesso... Sono attivo integralista, anche io risponde.

Gioco con il suo metro e 80 di 80 kg di muscoli avvolgenti e sodi. Lingue, abbracci, strusciamenti di inguine, rimming, masturbazione, dita che entrano e dita che escono... Il gioco dura un'ora ed esplode in orgasmi che vanno ovunque, su coperte e cuscini che non ci appartegnono e che quindi qualcun'altro laverà. Doccia ampia in ceramica smaltata decorata con fantasie tribali. Baci lunghi e risvegli di passioni quando le mani toccano le terga dell'altro.
"Resti?" dico NO.

Get-a-grip: assistente di volo lucchese, moro da sembrare siciliano, 180 x 80 x 19 abbondanti. Oggi in viaggio per Roma e poi per Maldive. Conosciuto in chat in una serata di basse aspettative. SMS: Si può fare di meglio non trovi?

Sensualcat answer: Mi metto sempre alla prova... torna il 17 e vediamo di che pasta sei fatto.